“Anche per essere poveri ci vuole stile”

 “Anche per essere poveri ci vuole stile”

“Scrivete una lettera a Babbo Natale” avevo detto qualche tempo fa agli ospiti della nostra accoglienza notturna.
Mi sono ritrovato con lettere del tipo: “Dio sa già di cosa ho bisogno”, “Una cintura”, “Vorrei i biglietti per andare sul tram” oppure “il dopobarba profumato”…
Stasera mi son detto “Vado a consegnare i regali”…

Gli ho portato i Plin burro e salvia, un po’ di antipastini, e gli ho consegnato le buste regalo che i volontari avevano preparato con tanto amore nei giorni scorsi inserendo anche un paio di guanti a testa, cioccolatini, caramelle e qualche altro regalino.
Io non so come possa accadere ma questi “tipi stilosi” (che per farsi una foto mi hanno fatto fare 10 tentativi) ne hanno sempre una per farmi meditare…

Aprono i regali, ringraziano, si emozionano, si abbracciano tra loro, mi abbracciano, sorridono…
Mangiamo insieme, ci raccontiamo un po’ di vita di strada della serie “io dormivo sul pianerottolo dell’ospedale e mi lavavo con l’acqua del termosifone” (come se fosse una cosa naturale) e stiamo lì…

Poi mi si avvicina uno di loro e mi fa: “Quanta povertà che c’è in giro…noi siamo fortunati”!

Hai ragione Bro! Ci vuole stile ad essere poveri! 💚